Il diritto alla riparazione apre una nuova fase per il mercato italiano. Con l’entrata in vigore oggi, 22 ottobre, del decreto legislativo n. 176/2026, il post vendita non sarà più soltanto un servizio accessorio: diventerà un elemento sempre più centrale nella relazione tra produttori, importatori, distributori, retailer e consumatori.
Quali prodotti riguarda
L’obbligo si applica a 11 categorie di prodotti regolamentati dall’Ue per requisiti di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione e asciugabiancheria, display elettronici e aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, mezzi di trasporto che incorporano specifiche batterie.
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